Oggi a Napoli Andrea Devincenzi, campione paraolimpico, ha presentato alla Bicycle House insieme a Patrizia Spadaccini, Oro del ciclismo, la sua ultima avventura sui “Quattro elementi”.
Da oltre trent’anni, la sua storia si intreccia con paesaggi che non fanno sconti: i ghiacci Islandesi, le piste di polvere del Perù, le creste appenniniche dell’Italia Tour 2026. Ma la natura, per lui, non è mai stata un ostacolo da battere né un palcoscenico da attraversare. È un interlocutore.
Il suo ultimo progetto, un viaggio di tremila chilometri attraverso quindici regioni, è costruito attorno a una mappa degli elementi. L’aria è il respiro che scandisce il ritmo, la terra restituisce vibrazioni, l’acqua regola l’equilibrio, il fuoco tiene in tensione i muscoli.
Devincenzi ha imparato presto che gli ecosistemi premiano la sinergia e l’impegno. Oggi, mentre le sue tappe attraversano borghi e riserve, parchi e coste, il messaggio si fa chiaro: ricordare che resistere significa, prima di tutto, essere in relazione con il paesaggio, con i propri limiti, con il tempo che scorre mentre le ruote girano.
Alla presentazione della tappa campana, organizzata dalla Bicycle house con Napoli Pedala, erano presente Città Metropolitana di Napoli e numerose associazioni tra cui FIAB, Rosso Ambientalista, Legambiente, Fuorigrotta Solidale.. 





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